Ieri sera l’Olimpico s’è risvegliato “co’ ‘na rabbia bona e ‘na speranza ‘n più” e la Roma ha messo giù una prestazione concreta, decisa e, soprattutto, vincentе contro il Cagliari. Il punteggio finale, 2-0, dice tutto: un risultato solido costruito su carattere e determinazione che non si era vista contro L’Udinese.
Una serata quasi normale. Di quelle che torni a casa e dici: Ao, stasera nun m’è venuto manco ‘n infarto.
La Roma vince appunto e lo fa senza troppi drammi, senza rimonte impossibili e senza dover scomodare santi, madonne e parenti defunti. E già questo, a Trigoria, dovrebbe valé doppio, almeno per me che non ho avuto bisogno di misurarmi la pressione.
A decidere la serata ci pensa Donyell Malen, e ieri sera ho sentito anche i piu scettici ammettere – ao, ma questo segna davvero?
Al 25’ arriva l’1-0: inserimento giusto, palla dentro e portiere con un tocco sotto di rara bellezza che fa esplodere la testa della gente che se guarda come a dì – a fenomenoooooo.
Il Cagliari prova pure a reagire ma più per educazione che per convinzione. La Roma controlla, palleggia, tiene palla con un Pisilli in grande spolvero.
Nella ripresa i giallorossi entrano con una intensità inferiore rispetto alla partenza feroce (e rima fu’) ma il livello è talmente superiore che è solo questione di tempo.
E infatti al 65’ Malen colpisce ancora: 2-0, doppietta, partita incartata e messa nel cassetto delle cose fatte bene. Il turco sembra aver preso una pozione magica e infatti per 15 secondi non è “il turco”, percussione sulla fascia palla rasoterra al centro e Malen perfettamente calato nei panni romani che sembra dire al suo difensore “ao ce sta mezza piotta per terra”, si libera e la mette dentro di anticipo mentre ancora gli altri cercano i soldi.
A quel punto lo stadio si rilassa e anche la Roma, parte qualche coro più creativo e qualcuno sugli spalti già pensa a cosa magnà dopo. Perché diciamolo: quanno stai tranquillo, te viene pure fame.
Parliamo di Numeri, ma senza fa’ i professoroni
La Roma tiene più palla, batte più angoli, tira di più e soprattutto non rischia quasi nulla. Svilar fa lo spettatore non pagante, la difesa non regala follie e il Cagliari resta lì, educato, ordinato e mai davvero pericoloso. Pisilli come detto prima per me con Malen migliore in campo, ottima anche l’impressione su Zaragoza che entra e salta sistematicamente l’avversario con il primo dribbling e quando non ci riesce è perche viene abbattuto facendo prendere il giallo.
Insomma tanta speranza…anzi per citare Star Wars “Una nuova speranza” !
Il quarto posto è li lo abbiamo azzannato di nuovo.
Phella