A LA NUVOLA PER L’OMAGGIO AI GENESIS DI LEVAC-D’VIRGILIO

All’Auditorium La Nuvola di Roma, stasera alle ore 21 e domani allo stesso orario per il bis, Martin Levac, tra i più acclamati artisti per le cover dei Genesis, e Nick D’Virgilio, leggendario batterista della band (dopo Phil Collins, cuore ritmico e vocale del gruppo), si uniranno a un’orchestra sinfonica di 70 elementi intrecciata a un potente ensemble rock, per “Genesis – One Night with the Orchestra”. Un omaggio musicale agli interpreti assoluti, nella prima metà degli anni ‘70, del rock progressivo britannico, a cui si può assistere procurandosi un biglietto su TicketOne: un posto che vale 90 euro per la poltronissima, fino ai 50 in galleria, passando per prima e seconda poltrona (70 e 60 euro). Un appuntamento monumentale con dei grandi classici ripensati per orchestra e coro, grazie all’associazione culturale Lgrb, in collaborazione con Eur Spa, per una serata dedicata alla storica band inglese, nata nel 1967, che vedrà come protagonista la Nova Amadeus Chamber Rock: un’orchestra di 70 elementi con coro di cantanti professionisti, diretta dal Maestro Stefano Sovrani. In programma c’è l’esecuzione, su partiture originali donate dalla London Symphony Orchestra, della Sinfonia n.2 e, grazie agli arrangiamenti di Dee Palmer, una selezione delle più belle canzoni dei Genesis, trasformate in architetture sinfoniche. E non mancheranno un gruppo rock di celebri artisti e session man italiani, oltre ai due ospiti d’eccezione Levac e D’Virgilio. Penserà al gran finale la bacchetta del Maestro Tolga Kashif (London Symphony Orchestra). A condurre l’evento sarà il giornalista Carlo Massarini. È la prima volta che nel Belpaese una grande orchestra sinfonica si fonde con un ensemble rock di tale portata, in un viaggio sonoro di capolavori come Firth of Fifth, Mad Man Moon, Ripples e la leggendaria Supper’s Ready. Ma questo di inizio 2026 è solo il primo di un progetto più grande: sono attesi nel corso dell’anno i Queen, i Pink Floyd e per il 31 dicembre, i mitici Beatles.
 
Di Sabrina Quartieri /Eur Inside