Quattro date romane, all’Atlantico Live all’Eur, per Franco126, l’amato cantautore capitolino che ormai incassa solo sold out, almeno nella sua città. Un’occasione per ascoltare dal vivo i successi del passato e i “Futuri possibili”, 13 pezzi del suo terzo album uscito nel 2025 (Bomba Dischi/Universal). Un disco sull’amore e sul destino protagonista sul palco il 9, 10, 11 e 13 gennaio prossimi, a partire dalle ore 21 e con apertura cancelli due ore prima, che unisce cantautorato, rap e trap tra ballate e valzer, in cui l’artista, al secolo Federico Bertollini, ha ospitato anche Coez, Ketama126, Ele A, Giorgio Poi e Fulminacci. E chissà che proprio tra loro non ci si qualcuno pronto a duettare sullo stage. Un poker di appuntamenti (con i biglietti ormai “indisponibili” su Ticketone) in compagnia di Franco126 – il cui numerosi riferisce ai gradini della scalinata di viale Glorioso a Trastevere dove si incontrava la sua storica crew – che conferma quanto il pubblico abbia sempre più voglia di sue esibizioni. Perché se la sua scrittura dai trascorsi rap, sconfina nel cantautorato con una lucida capacità di mettere a fuoco il reale e le emozioni, lo stile vagamente rétro, che si riflette con personalità nelle radici della canzone italiana degli anni ’70 e ‘80, e fa il paio con una timbrica ruvida e veritiera, dà vita a un contrasto dolce-amaro capace di fare breccia nel cuore. Da “Polaroid”, suo esordio con Carl Brave nel 2017, al primo singolo da solista “Frigobar”, e poi “Ieri l’altro”, “Stanza Singola” e “Brioschi”, che raggiungono il disco d’oro certificato Fimi riscuotendo milioni di views, fino all’album del 2021 “Multisala”, anch’esso disco d’oro, la produzione artistica di Franco126 si affianca alla scrittura al servizio di altri artisti e brani di successo. Come “Stupida Allegria” di Emma, “Vento sulla Luna” di Annalisa e “Margarita” di Elodie e Marracash, senza dimenticare le collaborazioni con i rap Fabri Fibra, Noyz Narcos, Gemitaiz e Venerus, per citarne alcuni.
Di Sabrina Quartieri /Eur Inside