ROMA CREMONESE 3-0: AVANTI TUTTA

Che serata all’Olimpico quella di ieri: la Roma ha battuto la Cremonese per 3-0 nel posticipo della 26ª giornata di Serie A, regalando ai tifosi una prestazione che, pur partendo sotto tono o per meglio dire moscia come ‘n bigné senza crema , si è trasformata in una vittoria convincente e importante in chiave classifica. “Na serata da Romanisti come ar solito” sembrava gridare l’intero stadio alla fine del primo tempo, quando la squadra giallorossa faticava a creare pericoli veri.

La partita ha vissuto una prima frazione piuttosto equilibrata: Roma con più possesso palla ma poca incisività, Cremonese compatta e attenta a non scoprirsi. Il ritmo mancava, le occasioni latitavano, e la sensazione era quella di una gara da sbloccare con pazienza. “Non po fini cosi’…” mormoravo tra me e me incastrato nel seggiolino tipo statua de sale, mentre qualcuno me pizzicava per capi se ero vivo e qualche cross si perdeva sul fondo con inutili tentativi terminati lontano dalla porta. 

Poi però, al 59′, ecco il lampo che spezza l’equilibrio: su un calcio d’angolo battuto da Lorenzo Pellegrini, Bryan Cristante svetta di testa e firma il 1-0, il suo colpo in anticipo sul primo palo. Cristante se ama e se odia alla stessa maniera mpo come na moje.

La Roma prende allora campo e intensità. Al 77′ arriva il 2-0 con Evan Ndicka, che approfitta di un’altra situazione da palla inattiva e insacca da pochi passi dopo un assist dalla mischia di “quasi tacco” ancora der sor Cristante: un gol che mette definitivamente la gara sui binari giusti per i giallorossi. “Mo si’…. azzo!” si sente qua e là tra la folla che tira un sospiro di sollievo, mentre la Cremonese sembra arrancare sotto la pressione crescente della squadra di casa.

La chiusura arriva all’86′ con i Niccolò Pisilli, entrato a dare freschezza e che trova il 3-0 con un destro preciso sul secondo palo dopo una bella azione collettiva. È il sigillo a una serata che si stava mettendo bene e che di fatto manda tutti a casa con il sorriso.

Dal punto di vista tattico, la Roma ha mostrato una crescita evidente nella ripresa: maggiore aggressività, circolazione palla più fluida e soprattutto un ottimo sfruttamento delle palle inattive, che sono risultate decisive per i primi due gol. Questi situazioni da corner sono state gestite con lucidità, consentendo ai giallorossi di prendere vantaggio su una Cremonese ben messa ma incapace di reagire con la stessa incisività. 

Gasperini ha fatto i cambi giusti al momento giusto compreso il passaggio alla difesa a 4. Per me la mossa geniale è stata alzare Cristante con l’ingresso di El Aynaoui al posto di Ghilardi e Venturini al posto di un impalpabile Zaragoza.

Il risultato porta la Roma a 50 punti in classifica, raggiungendo momentaneamente il terzo posto e consolidando il proprio ruolo nella corsa per un piazzamento europeo di primo piano. La sensazione è che, dopo un avvio di stagione con qualche difficoltà di troppo, i giallorossi stiano finalmente trovando la quadratura giusta, unendo qualità tecnica e determinazione. “E domenica tutti carichi a pallettoni” è la frase che gira tra di noi mentre usciamo dallo stadio.

In definitiva, una serata che conferma come, nel calcio, la pazienza e la capacità di sfruttare le occasioni – soprattutto su palla ferma – possano fare davvero la differenza, trasformando una partenza lenta in una vittoria netta e convincente. 

Daje Roma….Spallettoni ti aspettiamo !! 

Phella